Solenne celebrazione della veglia pasquale presieduta in Vaticano per la prima volta da Papa Francesco. Il rito ha avuto inizio nell'atrio della Basilica con la benedizione del fuoco e la preparazione del cero pasquale.
Il Pontefice ha poi percorso la navata nella processione che ha aperto ufficialmente la solenne Veglia Pasquale. La Processione è avvenuta a luci spente, alla sola luce del cero pasquale acceso. Al termine, all'accensione delle luci, il canto dell'Exsultet, che dà il via alla liturgia.
«Accetta che Gesù Risorto entri nella tua vita, accoglilo come amico, con fiducia: Lui è la vita! Se fino ad ora sei stato lontano da Lui - ha detto il Pontefice- fà un piccolo passo: ti accoglierà a braccia aperte. Se sei indifferente, accetta di rischiare: non sarai deluso. Se ti sembra difficile seguirlo, non avere paura, affidati a Lui, stai sicuro che Lui ti è vicino, è con te e ti darà la pace che cerchi e la forza per vivere come Lui vuole». Al commento del Vangelo il Papa ha poi aggiunto che «nulla rimane più come prima, non solo nella vita di quelle donne, ma anche nella nostra vita e nella storia dell'umanità». «Gesù non è morto ma risorto, egli è il Vivente! Non è solo tornato in vita, ma è la vita stessa, perchè è il Figlio di Dio, che è il Vivente. Gesù non è più nel passato, ma vive nel presente ed è proiettato verso il futuro, Gesù è l'«oggì eterno di Dio».
Alle ore 23 il Papa ha chiuso la celebrazione della solenne Veglia Pasquale durante la quale ha anche amministrato i sacramenti dell'iniziazione cristiana a quattro neofiti adulti, il Pontefice è uscito in processione dalla basilica, tra gli applausi dei fedeli. Domattina l'appuntamento con Papa Francesco è in piazza San Pietro, dove celebrerà la messa del giorno di Pasqua, seguita dal messaggio e dalla benedizione Urbi et Orbi dalla loggia centrale della basilica.

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