E' partito il progetto “Caserta, città militare” promosso da PMI Campania in considerazione del ruolo strategico che, da sempre, hanno ricoperto, nel capoluogo e in altri centri della provincia, le infrastrutture militari.
Il loro insediamento, infatti, ha significato da sempre positività su fattori economici locali per la presenza di militari e personale civile aventi domicilio nei vari comuni della provincia e nella stessa città di Caserta, scegliendo poi quale residenza definitiva anche dopo la fine dell’impegno lavorativo.
A loro si aggiungono quelli che negli anni hanno frequentato le scuole e i corsi di apprendimento e perfezionamento militare e che spesso ritornano in tali luoghi di formazione con i colleghi di un tempo in occasione di raduni, celebrazioni e anniversari.
Intercettare questa enorme massa di riferimento, alternatasi in cinquanta anni nella "Città Militare", significa organizzare, incentivare e ottimizzare un movimento assimilabile al "turismo di ritorno".
A tale scopo ieri si è tenuto, a Caserta, presso la sede di Pmi Campania, l’incontro durante il quale è stata presentata l’idea progettuale “Caserta Città Militare” ideato dal Coordinatore del Comparto Turismo di Pmi Campania Francesco Marzano e dal Presidente Provinciale di Assostampa Michele De Simone.
Hanno aderito all’iniziativa la Provincia di Caserta, il Comune di Caserta, l'Ente Provinciale del Turismo, Confapi, CLAAI, l'Associazione Provinciale Vigili del Fuoco, l'Associazione Nazionale Bersaglieri, l'UNUCI, la Scuola Specialistica Arma Militare, l'Associazione Arma Aeronautica, la Brigata Bersaglieri "Garibaldi" e la Società di Storia Patria.
Hanno aderito all’iniziativa la Provincia di Caserta, il Comune di Caserta, l'Ente Provinciale del Turismo, Confapi, CLAAI, l'Associazione Provinciale Vigili del Fuoco, l'Associazione Nazionale Bersaglieri, l'UNUCI, la Scuola Specialistica Arma Militare, l'Associazione Arma Aeronautica, la Brigata Bersaglieri "Garibaldi" e la Società di Storia Patria.

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