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domenica 10 febbraio 2013

Il Carnevale abatese



Causa maltempo la sfilata di martedì 12 è stata rinviata al 17 febbraio 2013!!!
Il primo evento di rilievo del Carnevale abatese è da individuare nel raduno folkloristico internazionale tenutosi nel lontano 1977 e che vide la presenza a Sant'Antonio Abate di gruppi folk provenienti da ogni parte del mondo. Un appuntamento che si è poi ripetuto per un decennio, affiancato da altri momenti di divertimento con canti e balli in maschera per le strade cittadine.
Nel 1979, durante l'edizione annuale del raduno folkloristico internazionale, si concretizzarono le prime spontanee aggregazioni di cittadini abatesi finalizzate a rappresentare con maschere e musiche alcuni temi specifici. Il primo gruppo organizzato diede vita ad una coreografia con costumi arabi e caratterizzata dal grido ironico dei partecipanti "Allah! Allah! L'oro nostro è questo qua!", tenendo tra le mani barattoli di pelati (per fare il verso alle lattine del petrolio...), in riferimento allo straordinario sviluppo in atto in quel periodo delle industrie conserviere abatesi, dedite alla trasformazione del pomodoro, definito all'epoca "oro rosso" nostrano.
Durante i festeggiamenti del 1980 apparve poi la prima struttura montata su carro e realizzata con carta e cartone sagomati. Il primo soggetto rappresentato fu quello del "Vesuvio", accompagnato lungo il percorso da un gruppo di giovani ed anziani impegnati in canti e balli popolari locali.
Nel 1982 nacque infine il Carnevale abatese così com'è oggi conosciuto, ossia caratterizzato dalla sfilata per le principali vie del paese di diversi carri allegorici, di balletti e musiche ad essi abbinati ed altre attività appositamente organizzate per la ricorrenza. In quell'anno fu il più datato Carnevale di Maiori a fungere da stimolo per l'organizzazione anche in territorio abatese di festeggiamenti ancor più articolati in occasione della festa delle maschere. Merito di un gruppo di circa 150 cittadini abatesi che decisero di "prendere in fitto" dalla cittadina della costiera amalfitana alcuni carri allegorici lì preparati, che furono poi trasportati nottetempo in Sant'Antonio Abate, con l'ausilio di mezzi da traino di fortuna (quando non a spinta con le proprie nude mani...), durante un "epico" tragitto compiuto attraverso il Valico di Chiunzi.
Si procedette in tal modo, sfruttando cioè la collaborazione stabilita con il comune di Maiori, unita tuttavia ad una crescente capacità locale di creazione dei carri, anche per le successive due edizioni. Nel 1985, apprese nel frattempo le principali tecniche di lavorazione della cartapesta, gruppi misti di giovani e meno giovani diedero vita al primo Carnevale propriamente abatese, con carri allegorici realizzati interamente a Sant'Antonio Abate.
Le edizioni del Carnevale abatese dal 1983 al 1989 restano a tutt'oggi nella memoria di tanti abatesi (oltre che delle migliaia di visitatori accorsi in quegli anni dai paesi limitrofi) come quelle più ricche di coreografie e per la sfilata dei carri allegorici maggiormente elaborati sia nella lavorazione della cartapesta sia nella realizzazione dei soggetti, ormai non più statici grazie all'introduzione di sistemi meccanici in grado di favorirne il movimento. Tra i carri storici si ricordano "Il Cigno", "Bingo Bongo", "I Puffi", "Remì", "Venezia", "Il Drago" e "Pinocchio".
Dal 1990 al 1995, in seguito alla difficile congiuntura politica ed amministrativa vissuta dal Comune di Sant'Antonio Abate, il Carnevale abatese fu sospeso. La tradizione dei festeggiamenti è stata poi ripresa nel 1996, ritornando ad essere il Carnevale un appuntamento fisso che, di generazione in generazione, continua a determinare il coinvolgimento di centinaia di giovani abatesi che, con grande passione e dedizione, già a partire da diverse settimane prima della sua ricorrenza, offrono il loro spontaneo impegno nella realizzazione delle coreografie e dei carri allegorici.
Nel pomeriggio di domenica 10 febbraio e martedì 12 febbraio 2013 i carri allegorici sfileranno per S. Antonio Abate, rinnovando la festa più pazza dell'anno!

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