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sabato 6 aprile 2013

Il teatro piange la sua Regina


Il teatro piange una delle sue stelle più brillanti: Regina Bianchi. A piangerla. però non sono solo i suoi colleghi, i tanti che hanno lavorato con lei al cinema ed in teatro, non solo gli appassionati di prosa ma tanta gente comune. Regina è morta a 92 anni, nella sua abitazione a Roma.

Una carriera di tutto vanto, grazie all’esperienza sul palco e all’espressività di cui riusciva a caratterizzare i suoi personaggi, questa qualità riuscì a convincere proprio Eduardo De Filippo che la volle accanto a sè nelle commedie “Napoli Milionaria“, “Questi Fantasmi“, “Sabato, Domenica e Lunedì” e “Filumena Marturano” che la consacrò quale meravigliosa interprete. Ma Regina  ha cominciato presto a conoscere i legni del palcoscenico, visto che, da figlia d’arte, riuscì a calcare il primo teatro quando aveva appena 8 anni. A 16 fu invece notata da Viviani che la introdusse con successo nell’ambiente.
L’attrice recitò anche con Peppino De Filippo ma nel più bello per amore di Goffredo Alessandrini, ex marito di anna Magnani, abbandonò le scene per quindici anni, obbligata dal marito a badare alla sue figlie.  Ritornò in grande stile sul finire degli anni ’50 e recitò al cinema accanto a Vittorio De Sica ne Il Giudizio Universale, Nanni Loy ne Le quattro giornate di Napoli e a Paolo e Vittorio Taviani  in Kaos.  I funerali saranno celebrati lunedì mattina nella chiesa dei Sacri Cuori di Gesù e Maria.

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