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mercoledì 3 aprile 2013

Il 5 aprile ricorre San Vincenzo Ferreri


Uno dei nomi più ricorrenti in Campania, con Ciro, Gennaro ed Antonio è sicuramente Vincenzo.
Si festeggia il 5 aprile San Vincenzo Ferreri anche se esiste San Vincenzo de Paoli che ricorre il 27 settembre.
La vita di San Vincenzo Ferreri trova la sua giusta dimensione di eccezionalità e prodigiosità se inserita nella particolare epoca in cui visse ovvero tra la fine del medioevo e gli inizi dell'umanesimo, dove esistevano rivalità tra impero e papato, scosso dalla divisione dei cattolici, che provocò lo scisma d'occidente con la Chiesa divisa tra papa e antipapa. 
Proprio San Vincenzo dette un grande contributo alla soluzione del grave problema dello scisma. 
Nacque nel 1350 a Valenza in Spagna e fu chiamato Vincenzo in onore di S. Vincenzo Martire. 
Dotato di straordinaria intelligenza, compì rapidamente gli studi e all'età di diciotto anni decise di entrò nell'ordine dei Domenicani, detti frati predicatori

Entrò a far parte dell'ordine il 6 febbraio 1368 e indossò l'abito che lo ritrae nelle immagini più conosciute: tonaca e scapolare bianchi, cappa e cappuccio neri. 
Nel 1395 dopo la visione in sogno di Gesù Cristo accompagnato da una schiera di Angeli improntò la sua predicazione sulla morte, il giudizio individuale e quello universale. Tale attività gli valse il nome di angelo dell'apocalisse. 
Morì all'età di settanta anni il 5 aprile 1419 in Francia a Vannes.

Nel napoletano sono molte le chiese dedicate a lui o che ospitano una sua statua.
A Castellammare di Stabia vi è un Convento dedicato a S. Vincenzo Ferreri sito in via San Vincenzo ed una chiesa attigua. La Chiesa fu fondata a cura del canonico Angelo Cannavacciuolo nel 1868, e nel 1953 fu elevata a parrocchia dal Vescovo Mons. Agostino D’Arco.  Attualmente la parrocchia, molto frequentata, è sede di un’intensa attività pastorale. 

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