Si festeggia il 5 aprile San Vincenzo Ferreri anche se esiste San Vincenzo de Paoli che ricorre il 27 settembre.
La vita di San Vincenzo Ferreri trova la sua giusta dimensione di eccezionalità e prodigiosità se inserita nella particolare epoca in cui visse ovvero tra la fine del medioevo e gli inizi dell'umanesimo, dove esistevano rivalità tra impero e papato, scosso dalla divisione dei cattolici, che provocò lo scisma d'occidente con la Chiesa divisa tra papa e antipapa. Proprio San Vincenzo dette un grande contributo alla soluzione del grave problema dello scisma.
Nacque nel 1350 a Valenza in Spagna e fu chiamato Vincenzo in onore di S. Vincenzo Martire.
Dotato di straordinaria intelligenza, compì rapidamente gli studi e all'età di diciotto anni decise di entrò nell'ordine dei Domenicani, detti frati predicatori
Nel 1395 dopo la visione in sogno di Gesù Cristo accompagnato da una schiera di Angeli improntò la sua predicazione sulla morte, il giudizio individuale e quello universale. Tale attività gli valse il nome di angelo dell'apocalisse.
Morì all'età di settanta anni il 5 aprile 1419 in Francia a Vannes.
Nel napoletano sono molte le chiese dedicate a lui o che ospitano una sua statua.
A Castellammare di Stabia vi è un Convento dedicato a S. Vincenzo Ferreri sito in via San Vincenzo ed una chiesa attigua. La Chiesa fu fondata a cura del canonico Angelo Cannavacciuolo nel 1868, e nel 1953 fu elevata a parrocchia dal Vescovo Mons. Agostino D’Arco. Attualmente la parrocchia, molto frequentata, è sede di un’intensa attività pastorale.
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