I bersaglieri lasciano Salerno
Sono più di ventimila i bersaglieri, in congedo e in servizio, che da ogni parte d'Italia sono accorsi a Salerno per il raduno dei "fanti piumati" per sfilare, come sempre di corsa ed al suono delle fanfare, nelle vie della città.
Stamattina, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il Generale Claudio Graziano, del Comandante del 2° Comando delle Forze di Difesa e decano dei bersaglieri in servizio, il Generale Vincenzo Lops, e delle autorità locali, civili e religiose, tra cui il governatore della Campania, Stefano Caldoro, il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, il Prefetto di Salerno Gerarda Pantalone e l’arcivescovo di Salerno, Monsignor Luigi Moretti la sfilata conclusiva con in testa allo schieramento, la gloriosa bandiera di guerra dell’8° reggimento bersaglieri di Caserta seguita da una compagnia in armi e dalla fanfara della brigata bersaglieri Garibaldi.
Già nella giornata di ieri si è svolta la corsa podistica la mitica Flik e Flok, dall’omonimo brano musicale bersaglieresco, più antico e conosciuto, che è anche la prima marcia d’ordinanza del corpo. In serata, il saggio ginnico della Brigata Garibaldi al ritmo incalzante delle fanfare.
Oggi i bersaglieri, in particolare la brigata Garibaldi, rappresenta, una delle unità di punta dell’Esercito Italiano, equipaggiata delle più evolute tecnologie, è impiegata nei principali teatri di operazione all’estero.
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